IL RISPETTO PER LE FORESTE

Il legno è l'unica materia prima al mondo che, mentre cresce, toglie anidride carbonica all'atmosfera e libera ossigeno. Per crescere infatti, tramite il processo di fotosintesi clorofilliana, la pianta utilizza energia, luce e anidride carbonica. Una pianta giovane cresce molto in fretta e utilizza al massimo questi 3 elementi, migliorando la qualità dell'aria. Una pianta vecchia, invece, ha crescita residua molto lenta. Pertanto, una scelta ecologica corretta impone che quando una pianta è matura, essa venga abbattuta e sostituita con piante più giovani.

La necessità di garantire una gestione corretta delle foreste, affinché rimangano una risorsa per le generazioni future, ha portato alla nascita e allo sviluppo di schemi di certificazione forestale come il programma PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Schemes).

I principali schemi PEFC garantiscono sia l'uso delle foreste e del loro territorio, nel rispetto della biodiversità, produttività, capacità di rinnovazione, vitalità, mantenendone le funzioni ecologiche, economiche e sociali e non danneggiando altri ecosistemi; sia la tracciabilità del legno, attestando che i processi di produzione soddisfino i requisiti stabiliti e nessun legname utilizzato provenga da fonti illegali o da aree protette. Attualmente sono circa 200 milioni gli ettari di foreste certificate PEFC, che producono milioni di tonnellate di legname certificato.

La certificazione FSC (Forest Stewardship Council) è il processo di ispezione condotto in foreste o piantagioni forestali, per valutare in che modo queste sono gestite rispetto a un determinato insieme di principi e criteri di buona gestione.

LOBASCIO da anni certifica i propri prodotti e si impegna nello sviluppo sostenibile e nel rispetto della natura.



SPECIE LEGNOSE UTILIZZATE

LOBASCIO utilizza solo specie legnose di prima qualità, che garantiscono lunga durata e grande stabilità dimensionale agli infissi. Tutte le specie legnose sono certificate.

PINO LAMELLARE RIGANTINO

PROVENIENZA: Nord Europa
PROPRIETÀ: durezza media, resistenza meccanica buona, ritiro modesto, possibilità di lacrime di resina. Nodi rari e piccoli.



ABETE LAMELLARE

PROVENIENZA: Val di Fiemme - Nord Italia
PROPRIETÀ: durezza media, resistenza meccanica buona, ritiro modesto, possibilità di lacrime di resina. Nodi quasi inesistenti.



ROVERE LAMELLARE

PROVENIENZA: Europa Centrale e Occidentale
PROPRIETÀ: duro e pesante, con resistenza meccanica buona, ritiro medio.




CASTAGNO LAMELLARE

PROVENIENZA: Est Europa
PROPRIETÀ: duro e pesante, con resistenza meccanica buona, ritiro medio.




MERANTI LAMELLARE

PROVENIENZA: Asia Sud Orientale
PROPRIETÀ: robusto, stabile, buona meccanica, ritiro medio.




MERANTI LAMITECH

PROVENIENZA: Malaysia - foreste di Seraya
PROPRIETÀ: fibra rigida, colore uniforme, assetto rettilineo, molto stabile.

Il MERANTI LAMITECH è un'esclusiva essenza considerata dagli esperti come la qualità più pregiata delle diverse specie di Meranti. I profili LAMITECH sono certificati FCM e M.T.C., la produzione è cioè gestita con rigidi criteri di sostenibilità. È un'essenza ideale per i serramenti.

LARICE LAMELLARE

PROVENIENZA: Nord e Centro Europa
PROPRIETÀ: durezza media, resistenza meccanica molto buona, ritiro modesto, possibilità di lacrime di resina. Nodi quasi inesistenti.




HEMLOCK LAMELLARE

PROVENIENZA: Canada
PROPRIETÀ: durezza media, resistenza meccanica buona, ritiro modesto, possibilità di lacrime di resina. Nodi quasi inesistenti.




TEAK

PROVENIENZA: Indonesia e Borneo
PROPRIETÀ: durezza elevata, resistenza meccanica ottima, nessun ritiro. Nodi inesistenti.



DOUGLAS LAMELLARE

PROVENIENZA: Nord America
PROPRIETÀ: durezza media, resistenza meccanica buona, ritiro modesto, possibilità di lacrime di resina. Nodi quasi inesistenti.



MOGANO SAPELLI LAMELLARE

PROVENIENZA: Africa Occidentale e Orientale
PROPRIETÀ: durezza elevata, resistenza meccanica buona, ritiro modesto. Nodi quasi inesistenti.






TECNOLOGIA FINGER JOINT

La tecnologia finger joint (giunto a dita o a pettine) è quella grazie alla quale due listelli di legno lamellare vengono giuntati tra loro, previa fresatura dei bordi da accoppiare, in modo da ottenere un profilo complementare di forma simile a dita.

I prodotti così ottenuti sono stabili, senza la presenza di difetti e difformità morfologici e strutturali, come accade ad esempio per il legno massiccio, e con maggiori resistenze meccaniche.

La tecnologia finger joint rispetta l'ambiente, perchè consente di ridurre al minimo gli sprechi di materia prima.

LOBASCIO propone due essenze finger joint: il pino e l'abete.